| L'auto è costretta a fermarsi perchè l'intero villaggio è raccolto nella piazza. Non un suono, non un gesto, quando la mia voce annuncia la morte di Carlos Kaytennae. Se non sentissi l'odore di tabacco e di corpi strappati al sonno lo crederei un raduno di fantasmi". Avete presente Paul Auster? Ecco una scrittrice nostrana (ma che vive a New York), Tiziana Rinaldi Castro, che insegue il passato del suo personaggio alla maniera di Auster, appunto. In “Il lungo ritorno” la protagonista saltabecca tra la sua vita in mezzo agli indiani d’America a quella dell’infanzia tra il salernitano e Creta, infine divenendo una sacerdotessa yoruba. La magia della percezione della protagonista si trasmette alla prosa dell’autrice, e si fa fatica a non crederla una storia autobiografica. | ||||||||||
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