| L'anno scorso è accaduto quanto segue. Proprio come ora, in alcune sere estive il sole tramontava con lentezza esasperante. E in una di quelle sere un uomo sta davanti alla finestra di una stanza d'albergo che dà sui tetti della città. Lui conosce la città. Vi ha passato più di metà della sua vita. Sotto uno di quei tetti c'è casa sua, l'appartamento spazioso con i sofà profondi, gli armadi pieni di libri, il lettone. Sa che a quest'ora qualche rumore di strada scivola dentro lungo le tendine, insieme all'ultima luce della sera. Da qualche parte ronza un orologio e in una scatoletta di cartone sopra il frigorifero ci sono cinque o sei uova. Il suo tavolo da lavoro è stato riordinato con cura. Ma Loeff non pensa a casa sua. | ||||||||||
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