| Microstoria d'amore. Quel giorno egli si alzò presto, ella si alzò presto, l'umanità tutta si alzò presto e gridò contro se stessa. Seguirono strade diverse, fin quando separatamente raggiunsero il campo: la chiesa di ss. Giovanni e Paolo si ergeva nell'oscurità mattutina, ma c'era un'alba che incombeva. Faceva freddo. Come l'aria lo è solo colla prima neve. L'aria era così tersa che avrebbe potuto ingoiare qualsiasi cosa. I loro passi avanzavano dentro quel'alba, quasi se li trascinavano dietro. Li reificavano. Spostavano quei corpi e ignoravano se poi si sarebebro trovati. Intanto là attorno si destavano le cose. Le pietre dicevano loro che qualcosa stava per accadere. Un garzone portava i pani del fornaio, il panettiere attendeva assai romanticamente tutti quei pani, i passeri cantavano alquanto, ma qualcosa stava evidentemente accadendo. Dal testo di copertina Un'interruzione di gravidanza trasforma profondamente l'unione e il senso di una storia d'amore tra due giovani. Una gravidanza inattesa, i colloqui con le assistenti sanitarie, l'udienza dal giudice tutelare (lei è minorenne), l'operazione, la terapia di recupero psicologico e la cura dell'ipofisi che dopo l'intervento ha subito un'inopinata dilatazione. E poi lo sfratto, l'ostilità dei parenti per questa unione così sofferta, le amicizie che si corrompono e si frantumano, la fatalità dell'arrivo di un altro che porta alla conclusione più ovvia con l'addio in uno dei tanti giardinetti di Venezia. Leggi la recensione apparsa su Stradanove.net | ||||||||||
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