| "Sono io che non ti cerco o tu a non mostrarti, sono io che scavo nel punto sbagliato o tu a nasconderti nell'umida terra sconfinata. Sono io a non chiederti o tu a non rispondere, sono io a perdermi o tu a fuggire. Sono semplicemente io al punto di sempre o tu a muoverti senza scopo come una bestia in gabbia" Questa poesia fa parte della raccolta che dą nome al volume Sub specie aeternitatis, e che si compone di liriche pił recenti, scritte negli ultimi anni, nel tentativo di raccontare l'amore umano come possibilitą di avvicinarsi al mistero trascendente della nostra vita. Come dice lo stesso autore "Caso, casualitą, coincidenze, destini, sono solo i nomi che noi diamo al nostro dialogo interiore, alle parole che la nostra anima pronuncia tutti i giorni, e che trovano espressione pił compiuta proprio nel linguaggio poetico." | ||||||||||
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