| A lungo davanti al palazzo in mattoni rossi di via Pignatelli 21 è rimasto un giorno di pioggia. Un pomeriggio di domenica che mi sorprese, fradicio, a specchiarmi nel vetro del portone. Anche adesso, mentre guardo la facciata in pieno sole, rimane nitida nella memoria la stessa curiosa sensazione di inadeguatezza che provai nel vedere il mio viso riflesso. Si tratta di uno di quei ricordi che si depositano dentro di noi per caso. Alle volte aspettano anni, nascosti da altre urgenze, apprestando con pazienza il loro ritorno. | ||||||||||
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