| Per anni critici e scrittori hanno discusso sull'importanza più o meno rilevante del poliziesco nella letteratura italiana, e polemiche e discussioni non sembrano spente neppure oggi nonostante i grandi successi in libreria di Camilleri, Lucarelli, Scerbanenco, Macchiavelli & Guccini, Fois, Pinketts, Carlotto, Baldini, Rigosi, etc. In Italia il giallo è un genere che ha dimostrato di sopravvivere ai tempi e alle mode e che ha saputo arrivare, seppur per strade diverse, direttamente al cuore dei lettori. Il commissario Montalbano, il sergente Antonio Sarti, il tenente Sheridan, il maresciallo Rocca, l'ispettore Grazia Negro, il genio del crimine Diabolik, l'investigatore dell'incubo Dylan Dog, solo per citarne alcuni, sono personaggi che sono entrati a far parte dell'immaginario comune del nostro paese. Seguiamo così in questo saggio la scia rosso sangue lasciata dai giallisti italiani nei romanzi, nei fumetti, nelle serie televisive. Un documentato resoconto degli sviluppi del thriller made in Italy dai suoi esordi (alla fine dell'Ottocento) ad oggi: aneddoti, trame e curiosità che hanno fatto la fortuna di un genere. | ||||||||||
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